Anteprima – Colpo d’oppio

Ambientato a Q (come K fu la leggendaria città della trilogia di Àgota Kristòf), città del non-più ricco Nordest ma luogo qualsiasi della provincia italica, ispirato allo “Straniero” di Camus, “L’alieno” è un romanzo diverso. Immerso in atmosfere letterarie, le trasferisce ai nostri giorni e tempi bui, in modo ironico, grottesco, provocatorio, per un percorso irriverente nella conoscenza e nella diversità. Il protagonista, Ugo, giovane universitario e inventore di cose assurde, epigono moderno del più noto Mersault, abita il suo mondo quasi per caso, lo vive in modo distaccato, un mondo con cui non ha nulla da spartire e che può osservare nella sua completa Assurdità. E dal romanzo di Ugo Sette emerge con forza il tema del “diverso” e con esso il razzismo serpeggiante nella nostra società. Alieno, in fondo, è ciascuno di noi di fronte all’Assurdità del Mondo.

Anteprima – Oltre il segno

Il volume curato da Rosanna Basso propone il nesso donne e scritture nel Salento in una prospettiva di lungo periodo, ma è lungi dal volersi e dal proporsi come antologia di profili biografici o come silloge di documenti  poco noti o del tutto sconosciuti. Le “donne” e le “scritture” sono coniugate insieme per raccontare altro; anzi, un “oltre”. Oltre il segno, recita il titolo.
Attraverso l’attenzione prestata ad un gran numero di soggettività, nate e/o fortemente intersecate con la terra salentina, e ad una grande quantità di testi diversi, si vuole superare il valore, pure importante delle singole voci e dei singoli frammenti, per riuscire ad intrecciare questi lembi in una doppia narrazione: una inedita storia della presenza femminile nel Salento nel corso del tempo e un Salento raccontato in una prospettiva inusuale e, forse, inattesa.

Gli occhi di mia figlia a Billy, rubrica del tg1

Nella puntata di Natale della rubrica Billy, nel tg1 delle 13.30, il libro della giovane scrittrice esordiente, Vittoria Coppola, “Gli occhi di mia figlia” verra’ proclamato “libro sotto l’albero di Natale”‘ titolo assegnato al migliore libro scoperto in rete. Il libro parteciperà al sondaggio del tg1 nel mese di gennaio, con cui i telespettatori voteranno tra i magnifici undici “Il libro dell’anno”. Lo scorso anno il concorso sondaggio fu vinto da Antonio Pennacchi, con “Canale Mussolini”.

Scrivono del libro GLI OCCHI DI MIA FIGLIA:

Billy, il vizio di leggere
***Il libro sotto l’albero di Natale***
Billy il vizio di leggere ha scelto il libro di una giovane scrittrice, Vittoria Coppola, come libro da mettere sotto l’albero. Un libro pescato in rete, grazie ai nostri lettori, letto e apprezzato.
Cartolina letteraria: “Vi racconterò la storia di una ragazza di buona famiglia. Aveva poco più di diciassette anni e forse avrebbe voluto averne qualcuno di meno. Dana era l’unica figlia di uno stimato banchiere senese e di una signora sulla cinquantina, impegnata costantemente ad inculcare un solo, triste, principio: vivere in modo che tutto fosse perfetto e nessuno potesse obiettare, ma dovesse esclusivamente ammirare”.
http://www.facebook.com/pages/Billy-il-vizio-di-leggere/110325289071780

La giostra Magica

Una strana brezza marina sembra scompigliare ogni notte il lido di
Nizza…
Quale segreto si nasconde dietro il misterioso fenomeno?

Tutti i bambini vogliono salire sulla fantastica giostra di Gerard e cavalcare i variopinti animali di cartapesta al suono di un’allegra musichetta.
Ma è solo la dolce Teresa a sapere perché – una volta tornati a casa – raccontino storie meravigliose.
Carmen Mari ci racconta una favola d’amore e di antiche magie.

Café des Artistes

Una bionda detective argentina, un caffè letterario, lo strano omicidio di un pusher. Sono solo alcuni degli elementi dell’opera di Angela Leucci, romanzo breve che apre il ricco scenario ai personaggi racchiusi in questa raccolta. Una galleria di suggestioni, in cui il folle Michele Lamorte scolpisce nella pietra l’immagine della moglie morta e il motto “Beati quelli che non hanno storia”, un’insegnante costruisce dentro di sé l’aberrazione per i lunedì, due gemelle uccidono per essere felici e due gemelli si danno all’incesto per liberare il mondo dal male. Come nei Menecmi plautini o nei film di Peter Greenway, anche le immagini simmetriche nascondono storie inenarrabili, tutte da leggere.