Lupo Editore

( ... oggetti )
Strumenti
Mercoledì, 29 Mar 2017


  • Rif.: VAR109
  • ISBN 978-88-6667-210-4
  • pagine: 272
  • Dimensioni: 13 X 21 cm
  • Genere: Romanzo
  • Data pubblicazione: Ottobre 2014
LA CITTÀ SENZA NOME

Una città senza nome, un paese del Sud Salento che Franco Fiorentino racconta attraverso i suoi ricordi. Perché se troppe cose, troppi luoghi, sapori, saperi, profumi svaniscono con il passare del tempo, occorre tramandare i vissuti familiari per far sì che nulla si perda. Soprattutto in questo sperduto lembo d’Italia, che nulla sembra aver a che fare con l’Occidente. Un luogo in cui la magia, il misticismo si fondono e si confondono con la realtà quotidiana. 

Un viaggio a ritroso nel tempo, con la littorina per godere una giornata al mare in quel di Otranto, con gli amici nei campi a giocare a piedi nudi in totale libertà, in casa dei nonni, in quella di nonno Tancredi in particolare, che profumava di zagara. E poi i retaggi fascisti, la diffidenza nei confronti dei giovani comunisti, la scoperta della musica e l’amore per il cinema, innocenti evasioni in un paese in cui poco c’era da fare. E ancora la mamma che custodisce come un prezioso segreto il suo passato da tarantata, lo zio Rodolfo e la sua vita da bohemienne. E tanti ricordi ancora che legano indissolubilmente Fiorentino alla sua terra natia, abbandonata alla ricerca di una vita migliore. La Città Senza Nome vuole essere un dono che l’autore fa al suo paese che lo ha visto nascere e alla gente con cui è cresciuto. Ma vuole essere anche un tentativo, quasi disperato, di recuperare il passato, le radici personali e collettive.


Condividi:
Prezzo: €14.00

Informazioni Autore/i



Franco Fiorentino, salentino di Muro Leccese, vive a Pisa. L’incontro con alcuni “uomini straordinari”, dopo le disillusioni del Sessantotto, lo ha portato a viaggiare in Oriente e in se stesso, (...)
Leggi tutto: (Franco FIORENTINO)


Comments

0 Guest 2015-01-21 21:25 #3
Scrittura molto curata e scorrevole, a tratti poetica. Fiorentino dipinge il Salento degli anni 60 attraverso i personaggi che hanno popolato gli anni della sua infanzia e adolescenza facendoli emergere da queste pagine in tutta la loro ironica vivacità. A chi ama questa terra, l’autore riporta alla mente il calore delle giornate estive e il profumo dei campi e, a chi ancora non la conosce, apre le porte ad un luogo magico dalle radici profonde. Una lettura consigliatissima.
Laura
Quote
0 Guest 2015-01-17 02:01 #2
Sei sempre stato un maestro per me,anche senza saperlo.
Sono proprio quì ad assaporare quel passato che ha creato il DNA della mia persona e della mia mente.
Ho la fortuna di essere cresciuto anch'io in questa terra dove le mie due razze con i prpri soprannomi affondano le proprie radici.
Guardo questa gente e la sento mia,guardo questi ulivi e li sento miei,guardo questo mare e lo sento vicino,
guardo questo tempo che passa e quando sono quì lo sento amico,vero
Bello e sincero è sentirsi a casa,senza più fame e sete di luoghi e storie da cercare,con la sola calma di godersi cio che guardi riscoprendo le stesse verità che sognavi da bimbo.
Quote
0 Guest 2014-11-04 21:24 #1
Un libro sincero e godibilissimo che non si riesce a posare, i suoi personaggi sono così particolari che debbono essere per forza veri, restituisce l'infanzia e giovinezza dell'autore nel Sud Salentino degli anni 50 e 60: il quadro di un'epoca in un ambiente familiare vivace, eterogeneo e intenso dove tutte le generazioni sono rappresentate in modo diretto, divertente e acuto.
Quote

Aggiungi commento


Codice di sicurezza Aggiorna