Lupo Editore

( ... oggetti )
Strumenti
Mercoledì, 29 Mar 2017


  • Rif.: ULU4
  • ISBN 978-88-6667-128-2
  • pagine: 32
  • Dimensioni: 14 X 12 cm
  • Genere: Poesia
  • Data pubblicazione: 27 Giugno 2013
MUDDHRICHE

Ogni qual volta si ascolta Mino De Santis, si hanno ben chiare le sue radici, la sua storia, le origini musicali e i suoi ascolti al juke box. La voce e l'ironia amara di De Andrè, ma anche l'impegno di Stefano Rosso o la compostezza di Paolo Conte. Ma per non abbandonarsi a facili semplificazioni, bisogna fermarsi un attimo e rimettere play.
Mino De Santis è a tutti gli effetti un fuoriclasse, unico nel suo genere perché ama ancora raccontare e lo fa come potrebbe fare un fotografo con le sue istantanee, un pittore impressionista nel fermare tutto su una tela o il saggio del paese nel riferire vizi e virtù della sua gente. Con dovizia e ironia.
Anche in questo terzo album "Muddhriche" prodotto dall'etichetta Ululati (Lupo Editore) si raccolgono piccoli momenti di vita quotidiana, come fossero proprio molliche minute ed essenziali, messe insieme per farne pane e nutrimento. Ci sono le "macchiette", i personaggi del paese: "Lu prete" scaltro e smaliziato o la "La bizoca e la svergognata", apparentemente diverse ma "le stesse e l'hanno sempre saputo". 
C'è la bellezza e la malinconia degli "Anni" passati tra casa, chiesa e sogni di libertà ma anche il sud amaro dei "Pezzenti"(feat. Nando Popu / Sud Sound System), quegli immigrati trattati come animali tra "patruni e capurali", senza diritti o assistenza, pagati venti euro alla giornata me definiti lo stesso invasori. 
E tra mandolino e fisarmonica, si continua a raccontare di quei "Radical chic", quelli bravi a dare definizioni, che hanno così poco da dire ma tanto da parlare. 
A poco a poco le "Muddhriche" compongono il quadro di un uomo che, come ben rappresentato dalla copertina del disco, dall'alto, osserva, riconosce, cerca di individuare quelle briciole, le piccole cose che continuano a dargli godimento. È un carnevale di personaggi e situazioni, dove si respira a pieni polmoni l'aria scanzonata di un bonaccio che ama quello che compone perché è il suo modo di continuare a credere al sogno di anarchia.


Condividi:
Prezzo: €12.00

Informazioni Autore/i



"Il Salento trova nuove parole, quelle puntute, del graffio autoriale. Anarchiche quanto basta per tener desto l'animo e l'occhio allo sguardo: quello dritto, che mai s'inchina e fa riverenza. Mino De (...)
Leggi tutto: (Mino DE SANTIS)


Scarcagnizzu, vento dal basso

€12.00

Mino De Santis
CAMINANTE
CAMINANTE

€12.00

Comments

0 Guest 2015-04-27 07:53 #1
Ho ascoltato una canzone in vernacolo di Mino De Santis e mi sono reso conto che era pura poesia in musica. Qualcuno paragona De Santis a De Andrè, certo, sono accomunati dalla poesia ma in De Santis c'è lo spirito della nostra terra, un misto di coraggio e rassegnazione permeato dall'azzurro del mare, il verde degli ulivi e il rosso sangue della nostra terra. Bravissimo Mino, mi piacerebbe conoscerti solo per dirti quanto sei bravo e stringerti la mano.
Quote

Aggiungi commento


Codice di sicurezza Aggiorna